Il museo è stato realizzato tenendo conto sia della struttura dell’edificio, assunta come elemento centrale su cui costruire una serie di variazioni, sia della fitta trama dei nessi della ricerca, e del suo ampio ventaglio di relazioni.
La visita è assimilabile ad una discesa nelle profondità della terra, a cui si accompagna un progressivo slittamento della comunicazione: da una iniziale modalità basata prevalentemente su modelli analitico-informativi, si passa a momenti più di sintesi, simbolici, con sottolineature sonore e visive, ma anche olfattive, di gusto e tattili, realizzabili attraverso proiezioni, ascolti, contatti ravvicinati con gli ambienti (passaggi fisici all’interno delle botti).
Un’esperienza “immersiva” in cui il percorso viene vissuto con gli occhi e con le orecchie, ma in alcuni passaggi significativi, anche con gli altri sensi. Più si va in fondo, e più la comunicazione è legata al magico humus vivibile nella cantina, soprattutto in quella più grande e più profonda, dai caratteri leggendari, chiamata La Cattedrale, per la sua imponenza.
Il vino che ha un’anima plurima e poliedrica, come tale può condurre verso forme di esperienza di grande spessore, tra arte, poesia e letteratura.
Piazza del Poggetto, 12
Castiglione in Teverina (VT)
Tel. 338 8618856 – 353 4164593