AGER 3.0
Sei nuovi percorsi tra musei e paesaggi del Simulabo
Torna, da settembre a novembre 2026, AGER 3.0, il progetto del Sistema museale del lago di Bolsena dedicato alla conoscenza del territorio della Tuscia attraverso itinerari capaci di mettere in relazione musei, paesaggi e comunità.
Giunto alla sua terza edizione, AGER è nato con l’obiettivo di individuare e percorrere itinerari tra più musei del Sistema, collegati per prossimità territoriale o per affinità tematiche, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura dei luoghi nei quali il patrimonio museale è inserito. Un modo diverso di avvicinarsi ai musei, che esce dagli spazi espositivi per attraversare strade, boschi, campagne, borghi e paesaggi.
La nuova edizione propone sei percorsi esperienziali, costruiti intorno a temi differenti e distribuiti tra settembre e novembre. Accanto ai trekking, entra quest’anno anche un bike tour, ampliando ulteriormente le modalità con cui attraversare e conoscere il territorio.
AGER 3.0, a cura dell’Associazione culturale Comunità Narranti, coinvolge anche Percorsi Etruschi, Stay Freedom APS e il Consorzio Camminatori Indipendenti, mettendo in dialogo competenze diverse nella costruzione degli itinerari e delle esperienze.
A questo si aggiunge la collaborazione con il progetto “In cammino con gli alberi”: ad ogni appuntamento il percorso lascerà anche una traccia concreta nel territorio attraverso la messa a dimora di un’essenza arborea, scelta di volta in volta in relazione ai luoghi attraversati e fornita dai Vivai Vignolini. Un gesto che accompagna simbolicamente il cammino e lega l’esperienza culturale alla cura del paesaggio.
I sei appuntamenti
- Domenica 20 settembre – Pedalando sulle strade del Sangallo
Il calendario prenderà il via con il bike tour che unirà il Museo della preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese di Valentano al Museo del brigantaggio di Cellere. Il percorso attraverserà Valentano, Pianiano e Cellere seguendo le tracce dell’architettura sangallesca, con soste e approfondimenti storico-artistici, antropologici e naturalistici.
- Domenica 27 settembre – Dove passavano le greggi
Un trekking nella Selva del Lamone dedicato alla pastorizia, dalla preistoria alle pratiche ancora presenti nel territorio. Strade bianche, sentieri nel bosco e antiche mulattiere diventeranno il filo di un percorso che intreccia archeologia, attività produttive, riserva naturale e testimonianze legate al mondo pastorale. L’itinerario mette in relazione il Museo della terra di Latera, il Museo civico “Ferrante Rittatore Vonwiller” di Farnese e il Museo civico archeologico “Pietro e Turiddo Lotti” di Ischia di Castro.
- Domenica 25 ottobre – Sulle rive dei Farnese
Dal Borghetto di Grotte di Castro il cammino seguirà la costa del Lago di Bolsena e il paesaggio dei Monti Volsini fino alla quattrocentesca chiesa di San Magno a Gradoli. Il percorso metterà in relazione il Museo Civita di Grotte di Castro, il Museo del costume farnesiano di Gradoli e l’Acquario didattico di Bolsena.
- Sabato 31 ottobre – La terra e il sacro
AGER 3.0 si sposterà nelle campagne di Lubriano. L’itinerario partirà dalla lettura geologica della Valle dei Calanchi per proseguire verso la chiesa di Santa Caterina in Silvis, attraversando temi legati al terroir, alle colture tradizionali, alle comunità contadine e alle forme della devozione popolare connesse alla protezione dei raccolti e della vita rurale. Il percorso coinvolgerà il Museo naturalistico di Lubriano, il Museo geologico e delle frane di Bagnoregio e il MUVIS di Castiglione in Teverina.
- Domenica 8 novembre – Dove il cammino entra nel bosco
Un percorso di andata e ritorno lungo la Salara, l’antica strada che collegava Acquapendente a Torre Alfina. L’itinerario attraverserà paesaggi diversi e punti panoramici sui due centri, per poi scendere verso il Subissone, attraversarlo tramite un ponticello e raggiungere il mulino. La lettura del paesaggio accompagnerà il cammino tra bosco, ripe di basalto e altipiani, intrecciando aspetti naturalistici e storico-culturali. Il percorso coinvolgerà il Museo della città e il Museo del fiore di Acquapendente.
- Domenica 15 novembre – Tra antiche vie e paesaggi d’acqua
La terza edizione della manifestazione si concluderà tra Bolsena e Montefiascone. Il percorso seguirà il filo delle antiche infrastrutture viarie, dalla Cassia romana alla Via Francigena, attraversando un tratto di basolato romano nei pressi del Fosso del Bucine e del Parco di Turona e intrecciando archeologia, pellegrinaggi, fortificazioni e paesaggio del lago. L’itinerario coinvolgerà il Museo territoriale del Lago di Bolsena e il Museo dell’architettura di Antonio da Sangallo il Giovane di Montefiascone.
Le sei giornate costituiscono così altrettante occasioni per leggere il patrimonio museale a partire dal territorio che lo ha prodotto e conservato, mettendo in relazione i musei del Sistema attraverso il cammino, l’osservazione del paesaggio e l’incontro con chi quei luoghi li studia, li racconta e li custodisce.
La partecipazione è libera, con conferma di adesione e posti limitati.
Per informazioni e prenotazioni
320 314 9587 – 391 310 3629
info@percorsietruschi.it
Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Lazio – L.R. 24/2019, Piano annuale 2025.