Il sistema museale

Il lago di Bolsena, il più grande d'Europa tra quelli di origine vulcanica, si trova al centro di un territorio ancora intatto dal punto di vista ambientale, dove la storia ha lasciato profonde tracce. Per questo motivo è stato scelto come elemento centrale di uno dei sistemi museali che la Regione Lazio ha promosso, allo scopo di favorire lo sviluppo di iniziative culturali unitarie nell'ambito di comprensori omogenei dal punto di vista geografico e storico.

Il Sistema museale del lago di Bolsena, sviluppato nell'ambito della Tuscia laziale, è stato istituito nel dicembre 2000 mediante una convenzione stipulata tra i Comuni del circondario lacustre, sotto gli auspici della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo. Con questo atto si è giunti da un lato alla conclusione di un lungo lavoro progettuale, concretizzatosi negli anni attraverso l'allestimento e l'apertura di numerosi musei, e dall'altro a un punto di partenza indispensabile per offrire "una compiuta e integrata interpretazione del territorio, fondata sullo studio, la conoscenza, la tutela, la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio culturale da questo espresso, attraverso il coinvolgimento e il coordinamento degli istituti culturali rappresentativi del territorio, al fine di concorrere a una più generale riflessione sulla qualità della vita, nella consapevolezza della continuità e della complessità geografica, antropologica, storica ed ecologica della Comunità, per costruire un futuro sostenibile" (missione del Si.mu.la.Bo.).

Per approfondimenti su: missione, regolamento, normativa, storia dell'istituzione, pubblicazioni, contatti specifici cliccare sul link seguente

Sistema museale del lago di Bolsena