Il Museo ed il relativo “Percorso delle acque, dei fiori, dei frutti e delle erbe mangerecce”, nasce per iniziativa del Comune di Lubriano (VT) con l’obiettivo principale di mantenere e valorizzare le tradizioni centenarie legate alla raccolta e all’uso delle erbe e dei frutti. Unitamente alle attività divulgative e didattiche, il Museo si propone inoltre come punto di riferimento territoriale per lo sviluppo di progetti di ricerca scientifica in ambito botanico, faunistico ed idrobiologico.

L’intera zona della Valle dei Calanchi, che da Lubriano è possibile osservare con un’ampia visuale, è molto suggestiva e particolarmente interessante dal punto di vista paesaggistico, vegetazionale e faunistico. Essa rappresenta da tempo immemore un luogo ideale per lo sviluppo dell’agricoltura, con un microclima particolare dovuto al riparo dai venti freddi di tramontana e la disponibilità di acqua proveniente dalle numerose sorgenti. Si è formata così una fitta rete viaria di collegamento con i limitrofi nuclei abitativi.

La viabilità rurale, le miti temperature primaverili e le numerose fioriture spontanee, le peculiari forme dei calanchi, che caratterizzano e modificano il paesaggio circostante, rendono l’intera valle un sito escursionistico tanto affascinante quanto ancora poco conosciuto ai più, e pertanto tutto da scoprire.

Un itinerario ad anello di circa 3km si snoda dalla sede museale posta in prossimità del centro storico di Lubriano verso la valle sottostante, toccando numerosi punti espositivi tematici: due lavatoi storici restaurati, la sorgente del Rigo, il giardino dei frutti perduti con l’area ricreativa, il vecchio mulino ad acqua, oggi punto espositivo delle piante aromatiche ed officinali, il fabbricato delle ex pompe idrauliche, oggi punto espositivo delle piante acquatiche e mangerecce.

Il percorso museale consente inoltre una notevole vista panoramica del borgo di Civita di Bagnoregio, raggiungibile in poco tempo attraverso sentieri di collegamento, e che ospita tra l’altro il museo geologico e delle frane.

Fra i punti di forza del museo naturalistico di Lubriano vi è la garanzia di accessibilità a persone non vedenti e con disabilità fisica: la sede museale, infatti, è dotata di ascensore, ogni punto espositivo del percorso è supportato da pannelli in braille, recanti mappa e approfondimenti tematici, ed è raggiungibile con un automezzo.

Il museo propone inoltre laboratori didattici agli studenti di istituti scolastici di ogni ordine e grado: infanzia, primarie, seconarie inferiori e superiori. Gli incontri previsti si compongono di visita guidata al percorso museale, escursioni in campo e attività di laboratorio.