A Grotte di Castro esiste dal 1993 un’esposizione di reperti archeologici, ubicata nei locali del Palazzo del Podestà. L’Amministrazione Comunale ha di recente deliberato il trasferimento della sede del Museo nel palazzo progettato da J. Barozzi da Vignola nella seconda metà del XVI secolo.

Nella nuova sede il piano terra e il primo piano sono destinati al percorso espositivo: i corredi funerari provenienti dalle necropoli presenti nel territorio comunale (Vigna la Piazza, Pianezze, Centocamere) sono esposti seguendo un percorso progettato con video, plastici e ricostruzioni di tombe a scala reale a cui i visitatori con difficoltà motorie e sensoriali possono partecipare in modo autonomo.

Si tratta soprattutto di vasi di bucchero e d’impasto lucidato, talvolta decorati con disegni geometrici a vernice bianca, databili tra la fine del VII e il VI secolo a.C.

Sono presenti anche armi in ferro, tra cui varie punte di lancia ed un rarissimo esemplare di fodero di spada. La finalità dell’esposizione è quella di favorire la conoscenza della consistente ed importante presenza etrusca in questo territorio.

Il Parco archeologico di Pianezze, situato a breve distanza dal paese, lungo la strada che conduce al lago di Bolsena, fornisce interessanti testimonianze circa l’architettura e il rituale funerario degli Etruschi; nelle monumentali tombe a camera erano conservati alcuni dei reperti ora esposti nel museo.

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